Ritagliare audio — togliere una parte dal mezzo
Segna sulla forma d'onda le parti da togliere: quelle spariscono e il resto resta un unico file. Il colpo di tosse in mezzo a un'intervista, il vuoto all'inizio di una lezione, la frase sbagliata — si segna e si toglie.
Trascina qui l'audio da ritagliare
MP3, WAV, FLAC, OGG, AIFF
Funziona dentro il browser — apri la pagina una volta e resta usabile anche offline.
Come funziona
Carica il file
Trascina l'audio nel browser o premi «Scegli file». Il file resta sul tuo dispositivo.
Segna le parti da togliere
Premi «Aggiungi una parte da togliere» e sposta i due estremi fin dove serve. Puoi segnarne quante vuoi: non possono sovrapporsi né incrociarsi, così non nasce mai un pezzo vuoto.
Esporta un unico file
Premi «Togli le parti»: quello che resta viene riattaccato e scaricato come un file solo.
Funzioni
Un file, non tanti pezzi
A differenza del taglio, qui non escono più file: le parti segnate spariscono e il resto si richiude.
L'ascolto salta i vuoti
La riproduzione salta le parti segnate, così senti come suonerà davvero il risultato prima di esportare.
Inizio e fine
Oltre alle parti in mezzo puoi fissare un punto iniziale e uno finale, per togliere anche testa e coda nello stesso passaggio.
Regolazione precisa
La forma d'onda si ingrandisce fino al millesimo di secondo: il taglio si chiude tra una parola e l'altra, non dentro.
Formato libero
MP3, WAV, FLAC e OGG in ingresso e in uscita — e puoi cambiare formato nello stesso passaggio.
Anche da telefono
Safari su iPhone e Chrome su Android funzionano come il computer, note vocali comprese.
A cosa serve
Il colpo di tosse in mezzo all'intervista
L'edit più comune e il motivo per cui questo strumento esiste: segni i due secondi da buttare e l'intervista resta un file solo.
I vuoti prima e dopo una lezione
Un minuto di sedie che si spostano all'inizio e due di chiacchiere alla fine: punto iniziale, punto finale, esporta.
Una frase detta male
Se l'hai ripetuta subito dopo, togli la prima versione e nessuno sentirà la giunta.
Pubblicità dentro una puntata
Segna il blocco e sparisce, senza dover ritagliare due pezzi e riattaccarli a mano.
Domande frequenti
Il taglia MP3 divide un file in più parti a partire dai punti che segni. Qui invece si segnano le parti da buttare: spariscono e ciò che resta esce come un unico file. Per fare a pezzi un brano serve il primo, per ripulire una registrazione serve questo.
Se tagli in un punto di silenzio no. Ingrandisci la forma d'onda e metti gli estremi nella pausa tra due parole: è per questo che si può ingrandire fino al millesimo di secondo. Con un rumore di fondo costante può restare un piccolo scatto, e in quel caso conviene passare prima dal rimuovi rumore.
Quante vuoi. Non possono sovrapporsi né incrociarsi, e questo è un limite voluto: due parti incrociate produrrebbero un pezzo vuoto, cioè un file in meno rispetto a quanto mostrava lo schermo.
Esportando in WAV o FLAC non si perde nulla. MP3 e OGG sono formati compressi e vengono ricodificati una volta: a 192 kbps con bitrate variabile la differenza è difficile da cogliere.
No. Tutto avviene dentro il browser e i dati audio non vengono inviati a nessun server. Puoi verificarlo nella scheda «Rete» degli strumenti per sviluppatori.
Sì — gratis, senza filigrana, senza registrazione e senza limiti sulle esportazioni.